Minsan:
029565013
Brand:
LAEVOLAC
Casa Farmaceutica:
CHIESI ITALIA SpA

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Principi attivi

100 ml di sciroppo contengono: lattulosio g 66,7. 1 bustina da g 10 contiene: lattulosio g 10.

Eccipienti

Sciroppo: nessuno. Bustine: aroma limone.

Indicazioni terapeutiche

Adulti Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Bambini e Lattanti Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Controindicazioni/Effetti indesiderati

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).

Posologia

La dose corretta è quella minima sufficiente per produrre una facile evacuazione di feci molli. Ăˆ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puĂ² essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera.

Adulti    
Sciroppo dose iniziale dose di mantenimento
stipsi lieve 1 cucchiaio da tavola/die 2 cucchiaini da caffè/die
stipsi grave 1–2 cucchiai da tavola/die 2–3 cucchiaini da caffè/die
stipsi ostinata 2–3 cucchiai da tavola/die 2–4 cucchiaini da caffè/die
Bustine 1–2 bustine/die.
Bambini    
Sciroppo dose iniziale dose di mantenimento
1–6 anni 1–2 cucchiaini da caffè/die 1 cucchiaino da caffè/die
6–14 anni 1 cucchiaio da tavola/die 2 cucchiaini da caffè/die
Bustine ½–1 bustina/die.
Lattanti dose iniziale dose di mantenimento
Sciroppo 1 cucchiaino da caffè/die 1 cucchiaino da caffè/die
1 cucchiaio da tavola = 15 ml = 10 g di lattulosio
1 cucchiaino da caffè = 5 ml = 3,3 g di lattulosio
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piĂ¹ di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Conservazione

Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

Avvertenze

Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puĂ² causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piĂ¹ gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale puĂ² determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puĂ² causare dipendenza (e, quindi, possibile necessitĂ  di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).Essendo il principio attivo di Laevolac uno zucchero non assorbibile, alle dosi consigliate non è controindicato nei pazienti diabetici. Tuttavia, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, in caso di trattamento prolungato, per tali pazienti è opportuno consultare il medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Precauzioni per l’uso Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale puĂ² essere usato solo dopo avere consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessitĂ  del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piĂ¹ di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Ăˆ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

Interazioni

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Laevolac puĂ² portare a una aumentata tossicitĂ  dei digitalici per deplezione potassica. E’ possibile, inoltre, un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per os contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilitĂ  di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l’efficacia terapeutica.

Effetti indesiderati

Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piĂ¹ frequenti nei casi di stitichezza grave. Occasionalmente: flatulenza. Tali sintomi sono, in genere, di lieve entitĂ  e recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. Solo in caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia.In casi eccezionali, dopo lungo trattamento, si puĂ² manifestare la possibilitĂ  di una perdita di elettroliti.

Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Trattamento: sospensione del farmaco. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo Ă¢E.£Speciali avvertenze e precauzioni per l’usoĂ¢E._ circa l’abuso di lassativi.

Gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo delmedico, dopo avere vautato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

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